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M - RIVISTA DEL MISTERO, n.5
Zombi Party

Rivista Letteraria (Alacrán)

NECROMUNDUS
Da un'idea di Giuseppe Cozzolino

Roma, Anno Domini 33
L'imperatore Tiberio fa rientrare dalla Palestina il suo amministratore Ponzio Pilato e destituisce Caifa dalla carica di Sommo Sacerdote e capo del sinedrio ebraico. È un provvedimento che ha qualcosa a che fare con la condanna a morte di un uomo chiamato Gesù?
Erano giunte voci che laggiù fossero accadute strane cose. C'era stato un uomo che di terra in terra era andato predicando in nome di un suo dio, unico e solo, vero dio di amore e di vendetta; non ci sarebbe stato spazio nel suo regno per miscredenti o pagani, ma solo per chi lo avrebbe seguito. E si diceva anche che fosse stato capace di fare prodigi secondo alcuni, magie secondo altri. Aveva trasformato l'acqua in vino, ridato la vista ai ciechi e l'uso delle gambe agli storpi, guarito i malati e addirittura resuscitato i morti.
Un uomo che si era dato troppo potere, e la cosa non era piaciuta ai giudei. E l'amministratore di Tiberio in Palestina li aveva appoggiati mandandolo a morte. L'avevano picchiato, torturato, flagellato e infine crocifisso, inchiodato a una croce a monito per chiunque avesse voluto seguire il suo esempio. Ma poi pare che, dopo soli tre giorni, il suo sepolcro fosse stato trovato vuoto. Se quello strano uomo fosse riuscito davvero a sconfiggere la morte non si sa, ma le voci dicevano che sia risorto davvero.
Quella notizia aveva fatto presto il giro dell'Impero. Ora era tanta di più la gente che andava predicando in nome di quell'uomo.
Ma si diceva anche che, dopo quella presunta resurrezione, anche altri morti avevano cominciato a uscire dalle loro tombe.