news

inpastallautore
CLICCA QUI per accedere alla pagina di INPASTALLAUTORE.



I Livellatori
(Delos Digital)

Seguimi nel Buio
(IoScrittore/GeMS)

Io Vi Vedo
(Tea/Tre60)

Undici
(FrameArsArtes Edizioni)

The Beauty of Death
(Independent Legions Publishing)

Licantropi - I Figli della Luna
(Gremese)

Vampiri - Da Dracula a Twilight
(Gremese)

facebook
youtube
twitter

<<< Vai alle NEWS // <<< Vai alla HOME

Intervista di Marco Marangon per Infinite Storie, il portale del romanzo

Io vi vedo è un thriller duro e cupo, piuttosto atipico nel panorama letterario italiano. Simonetta Santamaria contamina infatti elementi della tradizione poliziesca con motivi tipicamente horror.
Il protagonista Maurizio Campobasso, capo del reparto investigativo anticrimine di Napoli vive un duplice dramma personale. Dapprima perde la figlia Lucia, massacrata da sconosciuti in circostanze mai chiarite; successivamente rimane coinvolto in un agguato, che costerà la vita a quattro colleghi. Fiaccato nello spirito e fisicamente menomato, Campobasso si dimette dalla polizia e inizia a effettuare indagini private. Ma quando la vendetta diventa la sola ragione di vita, ogni scrupolo morale è bandito e la discesa negli inferi è quasi inevitabile.
Abbiamo rivolto alcune domande all'autrice.

- Io vi vedo si apre con una scena di grande impatto emotivo: un'operazione di polizia all'apparenza tranquilla si trasforma in una mattanza. È stata questa sequenza a far scoccare la scintilla o il romanzo ha cominciato a prendere forma da altre immagini?

- No, è nato da una serie di immagini che poi si sono via via intrecciate creando l'incipit della storia, che volevo fosse molto forte e d'impatto. Di fondo volevo un protagonista integerrimo da stravolgere e un elemento soprannaturale che lo aiutasse in questa trasformazione. Il resto si è creato in modo autonomo. Come sempre accade quando scrivo, so da dove parto ma non so mai dove andrò a finire. È la storia stessa che me lo suggerisce, di capitolo in capitolo.

Leggi l'intervista...

Condividi la notizia: