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se mi lasci non male

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51 nanoromanzi d'amore umoristici scritti dalla penna di altrettanti autori noti. In amore l'aritmetica è solo un'opinione e... uno più una non fa mai due. Gli autori le hanno tentate tutte: relazioni fra umani e automobili, fra vampiri gay, fra massaie e capitoni. Il risultato non cambia: l'amore è un sentimento nano, mai all'altezza dell'ideale che abbiamo in mente. Perciò non resta che scriverne. Con ironia. E, a lettore, leggerne. Con divertimento.

Copertina di Riccardo Marassi.

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SE MI LASCI NON MALE
Penne d'amor perdute

AA.VV. (Kairòs)

Antologia di nanoromanzi d'amore umoristici, a-lieto fine (dove la "a" è intesa nel senso di alfa privativo). Autori vari, tra cui scrittori di fama nazionale e giovani esordienti, hanno offerto il loro contributo per questa antologia in cui in ogni storia c'è un personaggio di troppo: la coppia.

Uno più una non fa mai due: in amore, l'aritmetica è un'opinione. La cifra ideale è uno, più una, più un altro, più un'altra, più molti. Ovviamente, nella fattispecie, la somma non fa il totale, ma crea il caos più totale… Le storie narrate sono tutte assolutamente surreali; i protagonisti, però, estremamente realisti, giungono alla unanime conclusione che la felicità non esiste e che quindi non resta che provare a essere felici senza. La robusta convinzione di ciascun autore è che l'amore è nano!

A cura di Gianni Puca



COLPO DI FULMINE

In quell'istante bussa il campanello. Guarda l'orologio: le 20 e 30. Cacchio, ha fatto tardi davvero. Stampandosi sulla faccia un sorriso imbecille si pulisce alla meglio sul vestito i cui fiori sono a quel punto indistinguibili e va ad aprire con il coltello in mano.
«Ciaaaoo!» cinguetta. «Sei in anticipo!»
Il ragazzo sulla porta, che si era stampato sulla faccia butterata un sorriso ancora più imbecille del suo, impallidisce alla vista del coltello mentre le occhiaie e le cicatrici dell'acne si riempiono di un'ombra livida, la curva della bocca si ammoscia rilasciando la prominente mandibola. Quella che ha davanti non gli pare affatto la ragazza che aveva visto in chat via webcam due giorni prima. Imbrattata di sangue dalla testa ai piedi, gli occhi spiritati, i capelli arruffati. Da una guancia pende un grumo sanguinolento.